Siamo tutti in catene...
"Tutti, lo sai, siamo legati alla sorte: chi con una catena
d’oro, allentata, chi con una catena stretta e di bassa lega. Non fa molta
differenza: siamo tutti in catene. E ti dirò di più: sono legati anche quelli
che legano, a meno che tu pensi che una catena stretta al braccio sinistro sia
meno gravosa.
Uno è incatenato dalle cariche pubbliche, uno dalle sue
ricchezze; alcuni sono soffocati dalla loro stessa fama, altri dalla
consapevolezza di essere ignorati; c’è chi è dominato da qualcuno, chi da se
stesso; chi è costretto a restare sempre nello stesso posto in conseguenza
dell’esilio, o per via di inevitabili impegni. Ogni genere di vita è una sorta
di schiavitù. Per questo conviene accettare la propria condizione, qualsiasi
essa sia, lamentarsene il meno possibile, e valorizzare al massimo ogni suo lato
positivo: non c’è situazione tanto spiacevole in cui un animo equilibrato non
riesca a trovare un qualche motivo di conforto. Spazi assai ridotti possono
tornare utili come spazi più ampi: anche un metro quadrato, se lo sistemi
adeguatamente, può trasformarsi in un’abitazione.
Dinanzi alle difficoltà, l’unico rimedio è usare la ragione:
solo in tal modo le asprezze saranno mitigate, le angustie alleggerite; i pesi
gravano meno, per chi li sa portare come si deve" (Seneca - La serenità).

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